Zaia: “un esempio di come valorizzare la produzione enologica della regione vinicola più importante d’Italia”Le sale Apollinee del teatro La Fenice di Venezia, per una volta hanno lasciato tacere la musica, per ospitare la presentazione, in prima nazionale, di un film documentario sui vini del Veneto, “Sinfonia tra cielo e terra”, prodotto da Unione Consorzi Vini Veneti (U.vi.ve.), un ente che riunisce i ventuno Consorzi di Tutela di tutte le denominazioni regionali.
Eletto l’ufficio di presidenza. Polemiche dai Grillini per la loro esclusione dai vertici dell’AssembleaIl Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia si è insediato e il suo primo provvedimento è stato l’elezione del presidente, che è stato scelto nella persona di Franco Iacop, ha ringraziato per la fiducia e la responsabilità affidategli. La legislatura che si apre - ha quindi sottolineato Iacop - rappresenta un cambiamento rispetto al passato, sia rispetto alle modalità del confronto tra le forze politiche e l'azione di governo regionale, sia in relazione alle recenti disposizioni sulla riduzione dei numero dei consiglieri regionali, che sulle modalità di sostegno all'attività dei Gruppi consiliari che ora, anche in riferimento alle disposizioni nazionali, potranno contare su limitate risorse e puntuali criteri nel sistema dei controlli.
Succede alla provincia di Belluno secondo il principio di rotazione triennale. Nuovo presidente è Elmar Pichler RolleBolzano, Trento, Belluno, Pordenone e Udine: sono cinque le province sulle quali sorgono le zone dolomitiche inserite nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco. L'area, posta sotto specifica tutela, è gestita dalla Fondazione “Dolomiti-Dolomiten-Dolomites-Dolomitis UNESCO”, la cui presidenza è stata assegnata dal 13 maggio 2010 sino ad oggi dalla provincia di Belluno. Oggi è avvenuto il passaggio di consegne secondo l'accordo che prevede una rotazione triennale, e a guidare la Fondazione sino al 2016 sarà l'Alto Adige. Il presidente Elmar Pichler Rolle, che in Giunta provinciale ha le competenze in materia di natura e paesaggio, sottolinea che “lo scopo della Fondazione è quello di favorire la cooperazione tra i diversi territori, cercando una condivisione nelle politiche gestionali delle aree dolomitiche”.
De Beni: “sarà entro pochi mesi un formidabile volano per lo sviluppo turistico, sociale e culturale del basso Garda veronese”Il presidente della provincia di Verona Giovanni Miozzi e l'assessore alla manutenzione e progettazione viabilistica Carla De Beni hanno tenuto a battesimo la firma dell'accordo di programma per la realizzazione di un percorso ciclo-culturale denominato “Anello del Garda”, cui hanno aderito Alessandro Bianchi, presidente di Camera di commercio di Verona; Paolo Arena, presidente Confcommercio di Verona; David Berti, presidente di Rete Verona Garda Bike; Cesare Magalini, vice direttore Coldiretti Verona; Fabio Coltri, rappresentante Apindustria Verona; Marcello Fantini, responsabile area impresa e territorio Confindustria Verona; Carlo Canato, direttore Istituto Regionale Ville Venete.
Schneck conferma gli impegni per la realizzazione dell’arteria e rilancia sulla necessità di creare un’holding unica che racchiuda tutte le società autostradali del NordEstDopo l’approvazione da parte del Cipe dei 24 chilometri di tracciato che da Piovene Rocchette a Lastebasse costituiscono il primo tratto del prolungamento verso nord dell’autostrada A31-Valdastico, rimane ancora da approvare l’accordo tra la società Concessionaria dell’opera e la Provincia Autonoma di Trento per il passaggio sul suo territorio e il raccordo con l’A22-Autobrennero.
Dopo tanti veti e posizioni contrapposte, qualcosa pare muoversi sul fronte trentino. Nella sua prima uscita, i promotori della nuova “cosa” politica “Trentino33” fanno esplicitamente riferimento “alla necessità di completare la Valdastico”, mentre bocciano il “sogno” ferroviario della sinistra contenuto nel progetto Metroland (di fatto divenuto irrealizzabile a seguito dei pesanti tagli finanziari apportati dalla manovra di risanamento del bilancio statale).
Il 7 giugno l’insediamento ufficiale del 39enne dirigente d’azienda di Acqua minerale San Benedetto SpaLa Giunta di Confindustria Venezia ha deliberato sul nuovo presidente della categoria, ascoltando la relazione della commissione di designazione sulla base delle indicazioni emerse dalla consultazione con gli imprenditori associati. Da questa è emerso che un solo candidato, Matteo Zoppas, ha raggiunto e superato il quorum delle preferenze dei soci, fissato al 15% del totale dei voti assembleari. La Giunta, quindi, ha nominato unanimemente Matteo Zoppas come presidente designato da proporre alla prossima Assemblea del 7 giugno. Nato a Pordenone nel 1974, Zoppas si laurea in economia aziendale all'Università Bocconi e consegue i master in “Lean Manufacturing” e “Business Administration” al Centro Universitario di Organizzazione Aziendale (CUOA).
Tra le imprese è allarme Imu per gli aumenti che stanno per scattare con il pagamento della prima rata prevista per la fine del mese di giugno. Per le attività produttive l'Imu è stata una vera e propria stangata. Rispetto a quando si pagava l'Ici, l'Ufficio studi della Cgia di Mestre ha misurato gli aumenti di imposta subiti dal mondo delle partite Iva e dagli imprenditori con l'introduzione dell'Imu: l'anno scorso gli uffici dei liberi professionisti hanno pagato quasi il 128% in più, i negozi commerciali il 123,5%, i laboratori artigianali oltre il 93%, gli alberghi quasi il 71%, i centri commerciali e i piccoli/grandi capannoni industriali attorno al 70%.
Provincia di Bolzano, investimenti inutili per il distributore dell’idrogeno a Bolzano
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Alto Adige, troppa pressione fiscale uccide l’economia
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